La foresta amazzonica

GEOGRAFIA
L’Amazzonia, nota anche come Foresta Amazzonica (in portoghese Floresta Amazônica oppure Amazônia; in spagnolo Selva Amazónica; in inglese Amazon Rainforest), è una Foresta Pluviale nel Bacino dell’Amazzonia in Sud America.
L’area conosciuta dell’Amazzonia o del Bacino dell’Amazzonia è di circa 6 milioni di km².
La foresta sta per circa il 65% del territorio in Brasile, ma si estende anche in Perù, Colombia, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Guyana, Suriname e Guyana Francese. Abbiamo detto che è una foresta pluviale, cioè è una foresta caratterizzata da elevata piovosità, con un minimo di precipitazioni annue comprese tra i 1.750 e i 2.000 millimetri, cioè 1,75 / 2 mt. annui.
Per Farsi un’idea dell’estensione di questa si pensi che copre una superficie più estesa di tutta l’Europa Occidentale. Viene chiamata purepolmone” del pianeta. La nostra principale fabbrica di ossigeno!!! Avete idea di quanto è grande?
Guardate attentamente questa carta geografica…
Il Rio delle Amazzoni (in portoghese Rio Amazonas) è un fiume dell’America meridionale che scorre per la maggior parte del suo corso in Brasile e sfocia nell’oceano Atlantico. È il più grande fiume del mondo per volume d’acqua, numero di affluenti e bacino idrografico (6.915.000 km²); basti pensare che in esso sfociano circa 10.000 fiumi, di cui ben 17 hanno una lunghezza superiore a 1.600 km (tre volte la lunghezza del Po).
Il Rio delle Amazzoni si snoda per 6.868 Km, la distanza tra New York e Berlino. Il punto più profondo del Rio delle Amazzoni raggiunge i 120 metri, sufficiente per affondarvi ben due torri di Pisa, una sull’altra.
A seconda delle stagioni, il corso del Rio delle Amazzoni muta, in base alla quantità delle precipitazioni. Nei periodi di maggiori quantità di acqua esso può tracimare nelle foreste confinanti fino a 100 km di distanza.
1/5 dell’acqua dolce del mondo scorre per i fiumi dell’Amazzonia. Il bacino amazzonico è la maggior riserva di acqua dolce del Pianeta.
CLIMA
Sul Rio delle Amazzoni soffiano i venti alisei, che sono dei venti costanti (soffiano dall’oceano verso la terra).
Questi venti rinfrescano l’atmosfera e fanno si che nella foresta amazzonica vi sia un clima Caldo, ma non soffocante, poiché il vento dell’oceano non è arrestato da elevazioni di terre (montagne).
È così che il vento spazza la grande valle, portandovi aria fresca. Pur trovandosi, quindi, in quella zona che i Geologi chiamano zona torrida, l’Amazzonia ha un clima caldo-umido e la sua temperatura oscilla tra i 26 ed i 36 gradi, con un notevole tasso di umidità.
LINGUA
Principalmente si parla la lingua portoghese in Brasile e spagnola in Perù, Colombia, Venezuela, Ecuador, Bolivia. Inoltre in Guyana si parla inglese, in Suriname olandese, in Guyana Francese il francese.
GLI INDIOS DELL’AMAZZONIA
Le foreste dell’area equatoriale sono uno dei luoghi meno abitati della Terra. In Amazzonia, per esempio, vi è una densità inferiore a un abitante per chilometro quadrato. Queste foreste sono infatti luoghi inospitali per gli uomini.
Le acque stagnanti provocano la putrefazione dei materiali organici e costituiscono un ambiente ideale per gli insetti. L’afa che ristagna in queste regioni rende l’attività fisica molto pesante.
Gli Indios vivono in gruppi ridotti, di tipo tribale, occupano aree molto vaste e attualmente diminuiscono di numero, perché si sta riducendo l’estensione degli ambienti primordiali che costituiscono la loro patria.
Gli Indios dell’Amazzonia nel sedicesimo secolo erano circa cinque milioni, oggi sono poco più di 200.000.
Le cronache dei secoli scorsi raccontano come a causa della schiavitù o dello sterminio sistematico, vari gruppi indigeni siano scomparsi, sin dai primi anni dopo la conquista degli spagnoli, portoghesi, ecc…
Nonostante il papa Paolo III, con una bolla papale del 1537, dichiarasse che gli Indios fossero “veri uomini“, le brutalità contro di loro continuarono. Per esempio, un certo Belchior Mendes de Morasi arrivò ad ucciderne, in un solo giorno, 20.800 e si vantava di ciò.
Armando Normand organizzava, per sé e i suoi amici, macabre competizioni di tiro a segno con le sagome viventi degli Indios.
Gli Indios vivono in capanne di frasche e dormono su un’amaca.
L’amaca è un tessuto di fibre che viene teso da un albero all’altro.
Gli Indios vanno sempre in giro semi-nudi a volte adornati di splendide piume.
Il medico della tribù era lo Sciamano che curava con erbe, radici e piante medicinali le quali contengono proprietà terapeutiche.
Praticano forme primitive di agricoltura, di caccia (con cerbottana e dardo velenoso) e di pesca (con frecce e tridenti).
FLORA
L’Amazzonia è una foresta pluviale ed è la foresta pluviale più ricca di specie animali e vegetali viventi.
Attorno al Rio delle Amazzoni, si estende la foresta pluviale. Essa è costituita generalmente da più strati di vegetazione.
Al livello del suolo sono presenti molte varietà di piante, tra cui numerose specie di epifite (piante che vivono sopra gli alberi in qualità di ospiti e non di parassiti), quali le orchidee e le bromeliacee.
Vi è uno strato sempreverde, alto da 30 a 50 metri, dominato da alberi che si elevano molto al di sopra di questa altezza.
Alberi e arbusti sono avvolti da un’incredibile quantità di liane, piante dal fusto molto allungato, che creano intorno ad essi foltissime reti.
Lo spazio libero sotto le fronde è colmato da enormi felci di tutte le specie. Qui attecchiscono piccole piante a foglia larga.
La sommità degli alberi offre grappoli giganteschi di fiori rossi o gialli. Il suolo è ricoperto da piante erbacee e foglie.
In un unico ettaro si possono trovare oltre 200 specie di alberi e sono state contate oltre 72 specie diverse di formiche su un solo albero.
BIODIVERSITA’
Nella regione Amazzonica vivono circa due milioni e mezzo di specie di insetti, 40.000 specie di piante, 2.000 specie di mammiferi. Secondo i dati, almeno 40.000 specie di piante, 3.000 specie di pesci, 1.294 specie di uccelli, 427 specie di anfibi e 378 specie di rettili sono stati classificati nella regione. La diversità delle specie di piante è la più alta sulla terra e alcuni esperti valutano che 1 km² contenga sopra i 75.000 tipi di alberi .
1 km² di foresta amazzonica può contenere circa 90.790 tonnellate di piante. Questo costituisce la più grande accumulazione di specie di piante e animali nel mondo. Un quinto di tutti gli uccelli vive nella foresta amazzonica.
  • Si incontrano più specie di piante in un ettaro (un ettaro sono 2 campi di calcio) di foresta amazzonica che in tutto il continente europeo!
La diversità e i contrasti della vita amazzonica sono sensazionali: la victoria-regia è una ninfea il cui diametro arriva ai due metri. La foglia di Poligonacea coccoloba può essere più grande di un uomo (2,5 m di altezza e 1m di larghezza). Il ragno caranguejeira è più grosso di un telefono cellulare, mentre esiste un scimmia dal peso di 130 grammi e della dimensione di uno spazzolino da denti.
FAUNA
La foresta amazzonica ospita un numero incredibilmente elevato di specie animali; la maggior parte di queste è rappresentata da insetti e numerosi gruppi di invertebrati.
Nei fiumi che attraversano la foresta, nuotano pesci di un numero di specie oltre 30 volte maggiore che in tutti i corsi d’acqua d’Europa messi insieme.
Nei fiumi amazzonici sono presenti un vasto numero di pesci, alcuni di essi li troviamo anche nelle nostre case negli acquari di acqua dolce tropicali ad esempio: lo scalare, il Discus, il Plecostomus, il Piranha, ecc…
Nei fiumi Amazzonici abbiamo inoltre il delfino rosa (già in pericolo di estinzione), il grande Paiche (Arapaima gigas) che può arrivare a 3m. e pesare 150Kg (viene da poco allevato per commercializzarne la carne sempre più apprezzata nelle regioni amazzoniche ed all’estero).
Ricordiamo alcuni mammiferi tra cui le scimmie:
la scimmia più piccola del mondo Callithrix pygmaea 12 cm di altezza per un peso da adulto di 130gr;
la scimmia lanosa, detta anche scimmia “Choro“;
l’Urlatrice rossa (il suo verso si riesce a sentire anche ad una distanza di circa 1 Km).
Tra gli animali in pericolo di estinzione troviamo i Bradipi (oso perezoso).
Si distinguono in base al numero delle dita delle zampe anteriori infatti abbiamo il Bradipo didattilo (due dita che ha un pelo più lungo e dimensioni più piccole) ed il Bradipo tridattilo (tre dita che ha dimensioni maggiori del didattilo e colori diversi).
Tra i moltissimi uccelli spiccano il Tucano ed i pappagalli Ara.
In Amazzonia troviamo moltissime farfalle. La più bella è di sicuro la Blue Morpho, che ha un colore blu metallizzato e che ha dimensioni vicine a quelle di una piccola colomba.
Altri animali amazzonici sono: il giaguaro, il puma, il formichiere, il tapiro, il coccodrillo e la tartaruga di fiume, ecc…
Fra i tantissimi insetti possiamo citare ad esempio le tarantole giganti, ragni coloratissimi, l’insetto stecco, formiche (in un solo albero della foresta amazzonica sono state contate 72 specie di formiche diverse), ecc…
L’immensa quantità di specie animali e vegetali che vive in Amazzonia è ancora in gran parte sconosciuta. Gli scienziati stimano che solo il 40% degli insetti presenti siano conosciuti. Fino ad oggi sono stati identificati oltre 30.000 tipi di piante, ma si sospetta che altre 20.000 siano ancora da scoprire. Nel corso degli anni ’90, sono state scoperte tre nuove specie di scimmia, due di volatili e decine di specie di anfibi e pesci.
PROBLEMATICHE
Il futuro del Pianeta è legato alla sopravvivenza della Foresta Amazzonica, riconosciuta da tutti come il Polmone del Mondo.
Una larga percentuale della foresta amazzonica è ancora intatta, ma bisogna intervenire per salvarla dal crescente sfruttamento e inquinamento perpetrati dall’uomo.
Per varie ragioni, non sempre giustificabili, il disboscamento indiscriminato (ad opera dell’uomo), quasi mai accompagnato da una riforestazione.
La degenerata condotta dell’uomo derivante dagli effetti negativi indotti dal consumismo e dall’atteggiamento irrispettoso dell’ambiente, producono effetti negativi che gradualmente si riflettono sempre più su effetto serra, desertificazione, erosioni e frane, inquinamento degli ecosistemi, sottrazione di risorse per le popolazioni indigene, estinzione di specie animali e vegetali.
  • Solo 1/5 delle foreste primarie sopravvive
  • 1/3 di esse si trova in Amazzonia
  • il 60% della foresta vergine amazzonica è ancora intatto.
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